I WALSER

WALSER

I Walser sono un’antica popolazione delle Alpi di origine germanica. Nel nord Italia vivevano (i loro discendenti vivono tutt’ora in queste zone) soprattutto in Valsesia e in altre valli come la Val D’ Aosta e la Val D’Ossola. Si trovano comunque tracce di questa popolazione anche in altre zone delle Alpi. La val Sesia è una valle aspra e in parte selvaggia che si allunga fino alle falde del Monte Rosa. All’interno della valle c’è il parco naturale protetto più alto di tutta l’Europa, il  Parco naturale dell’Alta Valsesia. Si tratta di un’area di oltre seimila ettari.

La loro storia ha praticamente inizio nel V secolo D.C. con lo spostamento di una popolazione germanica verso sud, gli Alemanni, che si spinsero fino alle Alpi e si sparsero poi nelle montagne. I walser arrivarono verso l’anno mille in Svizzera e poi si stanziarono in Italia e in Francia. Molto tipiche sono le loro case, con parti di muri “a secco” e parti in legno, edificate su più piani. Al piano terra c’erano i pilastri di sostegno che isolavano la casa dal terreno (per difendersi dai topi e dagli animali). Una parte della costruzione al piano terra era adibita a stalla che produceva anche calore sfruttato per riscaldare le stanze a fianco, una sorta di soggiorno. Al piano interrato c’era anche la cantina usata come laboratorio per affumicare la carne e lavorare il latte. Al primo piano c’erano le camere da letto e all’ultimo piano c’era il fienile e stanze usate come dispensa. All’interno della casa c’era un grande camino a legna che era in grado di riscaldare gli ambienti e serviva per cucinare. C’erano anche numerosi balconi attorno alla casa, il tetto era in pietra locale. In diverse zone delle Alpi ci sono ancora molte case tipicamente Walser tutt’ora abitate (molte sono ovviamente state ristrutturate o totalmente rifatte conservando però lo stile originario).

Tutte le comunità Walser erano ben organizzate ed autosufficienti. C’era chi si occupava dell’allevamento del bestiame, del taglio del fieno e dei prati. Si coltivavano cereali, frumento, segale e orzo. Ognuno aveva un suo orto con legumi e insalata. In tutti i villaggi esisteva un mulino comune e una segheria. Erano comunità perfettamente adattate alla vita anche in alta montagna ed erano in grado di affrontare i lunghi e freddi inverni delle montagne.

Una delle colonie più antiche è quella di Gressoney, in Val D’Aosta ma la comunità più numerosa era quella della Valsesia. Quella dei Walser fu una colonizzazione molto lenta, la popolazione si spostava da una valle ad un’altra in cerca di nuovi pascoli e nuove zone per abitare. Si trovano popolazioni  di origine Walser anche in Tirolo e nell’ Oberland in Austria.

I Walser erano anche in parte esenti dal pagamento delle imposte medievali e avevano un loro diritto valido per gli appartenenti alla comunità.