171 GLI ANIMALI NEL MONDO

Ecco il link:

Le scimmie delle nevi che si rilassano alle terme in Giappone ci insegnano qualcosa (keblog.it)

Questo sarà un podcast un po’ scientifico così.

Parlerò cioè degli animali, del mondo animale, a volte si chiama così. Il mondo animale.

Non voglio fare una lezione di scienza, non sarei all’altezza, ma voglio solo parlare un po’ di questo argomento, tutto lì. Magari ci sarà qualche imprecisione, ma come discorso generale non deve e non sarà dettagliato.

Bene.

Nel mondo animale ci sono le specie, e sono moltissime.

E’ chiaro qui il richiamo ancora a Darwin, il grande scopritore delle specie.

Ne ho già parlato in un altro podcast il numero 164.

Una specie è un insieme di animali, piante, esseri viventi che hanno in comune alcune caratteristiche.

Ovviamente non citerò tutte le specie animali esistenti, che sono moltissime, ma solo alcune, magari quelle più caratteristiche e che sono tipiche dei vari continenti. Infatti ci sono alcune specie animali che vivono solo in certe zone e non in altre. Vedremo più avanti perché…

Bene vorrei anche anticipare il fatto che descriverò, brevemente, i miei incontri…un po’ ravvicinati con gli animali selvatici.

Che sono stati: l’incontro con le vipere delle Alpi, un piccolo serpente velenoso, i ricci quei piccoli animaletti con le spine, le volpi, i daini e le lepri, una specie di coniglio selvatico e i cinghiali.

Vediamo ora un po’ in generale come sono distribuite le varie specie animali sulla terra.

Cominciamo con il dire che mi occuperò solo degli animali appartenenti alla classe dei vertebrati cioè quegli animali cha hanno un scheletro e in particolare dei mammiferi e dei rettili (serpenti).

Cominciamo dall’Africa il continente con gli animali più grandi del pianeta. Dunque in Africa ci sono: i leoni, che tutti conosciamo, magari li abbiamo visti nei circhi, o qualche volta negli zoo. Personalmente sono del tutto contrario agli zoo, di qualunque tipo. Gli animali selvatici vanno lasciati nel loro ambiente naturale… non mi sono mai piaciuti gli animali nelle gabbie ma anche negli zoo più grandi.

Ecco qui ho usato il verbo andare….gli animali vanno lasciati…avrei potuto anche dire….devono essere lascati…a volte si usa il verbo andare al posto del verbo dovere….un esempio.

Le lingue vanno studiate con costanza….cioè devono essere studiate con costanza…

Bene…io non sopporto neppure i canarini nelle gabbie, secondo me tenere un piccolo uccello in una gabbia non è giusto, gli uccelli devono essere liberi di volare.

Vicino alla mia città c’è una specie (dire una specie in questo caso significa che questo luogo è un po’ come uno zoo, ma diverso…si dice una specie, un tipo..) di zoo, all’aperto, si può entrare in macchina e si vedono i leoni e altri animali, anni fa ci sono andato, qualche volta. Non mi è piaciuto particolarmente però questi parchi in cui ci sono gli animali liberi sono sicuramente meglio degli zoo e non credo che gli animali stiano così male. Però certamente non sono in totale libertà.

Questi parchi servono però in certi casi a tutelare forse a salvare magari specie in via di estinzione.

Ecco in questi casi sono utili..

A mio parere, comunque, se uno, una persona vuole proprio vedere i leoni dovrebbe andare in Africa. Ma anche lì sono convinto che sarebbe molto meglio creare delle intere zone lasciate completamente agli animali selvatici. Non credo (che) sia giusto che l’uomo vada dappertutto. Ci dovrebbero essere delle zone interdette alle persone (cioè completamente proibite anche ai turisti…qui impariamo un verbo magari nuovo, interdire, cioè proibire una cosa).

Ad esempio…nelle zone pedonali il traffico delle automobili è interdetto, proibito, non consentito.

Bene, lì gli animali dovrebbero essere lasciati in pace nel loro ambiente naturale. Non dovrebbero essere disturbati.

Bene…ma torniamo all’Africa.

I leoni sono animali carnivori (cioè mangiano solo carne) cioè per sopravvivere devono cacciare e mangiare altri animali, che di solito sono erbivori, cioè mangiano solo vegetali, erba e foglie degli alberi. Tra gli altri animali carnivori ci sono i leopardi, che sono animali solitari, che cacciano le loro prede da soli, non in gruppo come fanno invece i leoni.

Da notare che questi animali e quelli che citerò in seguito vivono tutti nella “savana”. Una savana è una zona tipica dell’Africa a sud del Sahara.

In Africa la savana è molto grande e copre circa il 50 per cento del continente. Infatti incomincia subito a sud del Shara e arriva fino al sud dell’Africa.

Bene oltre a leoni in Africa ci sono elefanti e leopardi nella savana africana troviamo gli gnu, grossi erbivori che assomigliano un po’ a delle mucche.

Gli elefanti africani sono gli animali terrestri (cioè esclusi i pesci) più grandi che esistono attualmente. Migliaia di anni fa esistevano anche i mammut, un tipo di elefante ancora più grande di quello africano. Ora è estinto.

In Africa gli gnu sono protagonisti di una degli eventi più spettacolari. La migrazione di massa. Infatti i branchi di gnu si spostano periodicamente alla ricerca di prati verdi per poter mangiare e percorrono, migrano, si spostano per centinaia di chilometri ogni anno.

Un altro animale presente in Africa è la iena, una specie di grosso cane, molto aggressivo che si nutre, cioè mangia, animali morti ma non solo quelli e che spesso lotta con i leoni. Le iene vivono in branchi molto numerosi e questo fatto è la loro forza. Sono intelligenti e sociali tra di loro.

Nella savana vivono anche le gazzelle, erbivori molto belli, snelli e veloci che sono spesso le prede preferite dei carnivori. Sono animali velocissimi e in campo aperto posso correre anche a novanta chilometro orari. Questo ovviamente per sfuggire ai predatori carnivori.

Simili alle gazzelle sono i dick dick, piccoli animali erbivori e molto veloci.

In africa ci sono ovviamente anche i rinoceronti e gli ippopotami, grandi animali. I primi hanno un corno sul muso, con il quale si difendono e possono anche attaccare. I secondi assomigliano a degli enormi maiali e vivono molto nell’acqua. In acqua vivono anche i coccodrilli, enormi rettili molto pericolosi.

Bene cambiamo continente e andiamo nelle americhe. L’animale più tipico del continente americano, del nord è (o forse si dovrebbe dire un tempo è/era) il bisonte, un grande erbivoro che al tempo degli indiani (cioè dei nativi del nord america), cioè prima dell’arrivo degli europei, contava milioni di esemplari che vagavano nelle grandiose praterie americane.

Ecco qui ho usato il verbo contare in modo differente dal solito. E lo voglio spiegare un attimo.

Il verbo contare si usa ad esempio quando io conto, faccio una numerazione….uno   due   tre   quattro… ecco ho contato fino a quattro. Ma posso usare il verbo contare quando dico.  Alberto ha molti amici, quando ha bisogno di aiuto lui può contare su di loro, loro lo aiutano. Oppure come nella frase che ho usato. Un gruppo di persone o di animali conta molti individui, cioè è composto da molti individui. Esempio l’esercito romano contava molti centurioni, molti soldati.

Bene torniamo ai bisonti.

 Tra l’altro i bisonti non avevano praticamente altri animali che potessero cacciarli, non c’erano nelle praterie americane carnivori in grado (cioè capaci…in grado di fare una cosa si dice così) di fare dei bisonti una preda. Quindi i bisonti non avendo predatori si diffusero in maniera quasi “esagerata” e, al tempo, costituivano una vera e propria ricchezza per i nativi. Ad un certo punto i bisonti furono cacciati dagli “immigrati” europei che in pochi anni ridussero la popolazione a poche migliaia di esemplari. Questo esempio di una caccia di una singola specie animale, in questo caso il bisonte, è avvenuto in molte altre parti del mondo. Ad esempio sulle Alpi una volta c’erano centinaia di orsi e di lupi, in Africa c’erano migliaia di leoni, ora sono pochi e solo nei parchi nazionali. E’ un problema di convivenza dell’uomo con le altre specie.

Ad esempio in Italia oggi c’è un problema di n tra l’uomo e gli orsi, soprattutto in trentino Alto Adige dove sono stati importati orsi dalla Slovenia.

Un altro esempio di estinzione causato dall’uomo è quello del Dodo, un tipo di uccello che viveva quattrocento anni fa nelle isole Mauritius. Quando arrivarono i coloni dall’Europa diedero la caccia a questo grosso uccello, che era come un grosso tacchino, e che con l’evoluzione, aveva perso la capacità di volare. Ora il dodo è estinto.

Nel nord america un’altra specie diffusa è il coyote, un specie di grosso cane selvatico.

A proposito del coyote a volte alcuni miei studenti americani mi dicono che nelle loro campagne e anche in vicinanza delle case ci sono in giro dei coyote, la cosa meraviglia non poco. Qui in Italia non siamo molto a bituati a convivere con gli animali selvatici.

Una mia studentessa di Santa Fè, in Nuovo Messico mi dice spesso che nel suo giardino ci sono a volte i procioni, dei piccoli orsetti, che girano di notte nei dintorni della casa. A volte mi dice che ci sono anche le puzzole. Una latro studente del Minnesota mi dice che da lui ci sono nelle campagne i coyoti.

Nel nord del continente, in Canada troviamo un grande erbivoro che vive in un clima freddissimo, la renna. Nelle foreste del Canada e soprattutto in Alaska ci sono ovviamente gli orsi, di diverse specie, i grizzly e gli orsi bruni e poi i lupi.

Andando più a sud troviamo la fauna del sud america. E qui troviamo come animale più tipico, i lama, una specie di piccolo cammello che vive sulle Ande. Troviamo anche uno strano orso bruno con gli occhi segnati da una colorazione chiara, come se avesse degli occhiali.

All’estremo sud del sud america, in Argentina e in Cile troviamo i pinguini, un uccello che si è evoluto e ha perso in pratica le ali, ora vive solo in zone fredde. I pinguini che vivono nello stretto che collega l’oceano pacifico con l’oceano atlantico si chiamano pinguini di Magellano. Hanno preso il nome dall’esploratore Ferdinando Magellano che nel 1520 ha scoperto un passaggio che permette di passare dall’oceano atlantico all’oceano pacifico senza dover navigare fino all’estremo sud del continente, al capo Horn dove spesso il mare è molto agitato.

In sud america non dobbiamo dimenticare la foresta amazzonica dove c’è la più grande biodiversità di tutta la terra. Nella foresta del Brasile vivono molte specie animali come il giaguaro. Il giaguaro è un felino, assomiglia a un leone o a una tigre. C’è poi un enorme serpente, l’anaconda che può a volte essere lungo fino a nove metri.

A questo proposito ho letto che i serpenti sono, più o meno, presenti in tutti i continenti, li troviamo in america del nord e del sud, li troviamo in Australia e in Europa, ma non esistono in certi posti, ad esempio non ci sono serpenti in Irlanda e neppure in Nuova Zelanda. In Irlanda questo fatto è stato causato dall’ultima glaciazione, infatti diecimila anni fa l’Irlanda era completamente coperta di ghiacci e i serpenti che magari c’erano si sono estinti per via del freddo eccezionale.

In Nuova Zelanda non ci sono serpenti forse per l’isolamento di questa terra dal resto dei continenti e dall’Australia.

Personalmente ho incontrato in montagna, più di una volta, dei serpenti, piccoli ma velenosi, le vipere. Una volta io e mia moglie eravamo in una zona con molti sassi vicino alle rive di un fiume, il Sesia e abbiamo visto appunto una vipera a pochi metri da noi. Ci siamo ovviamente allontanati e la vipera se n’è andata. Un’altra volta l’abbiamo incontrata su un sentiero durante un’escursione. Mio padre mi ha sempre detto che quando si va in montagna bisognerebbe, sarebbe utile avere sempre un bastone perché picchiando il bastone sulla terra o sui sassi le vipere sentono il rumore o forse le vibrazioni e non si avvicinano.

In Asia troviamo, come in Africa, gli elefanti ma sono diversi, sono un po’ più piccoli. Ci sono soprattutto in India.

In questo continente troviamo poi le tigri, diffuse in India. Qui, in Cina ci sono i panda giganti.

In Asia, ma anche in Africa vivono le scimmie, di vario tipo, da quelle più grandi come i gorilla, in Africa a quelle più piccole. Pensate che le scimmie più piccole che vivono i America centrale pesano solo 100 grammi, un etto, mentre le più grandi, i gorilla arrivano a pesare 300 chilogrammi, tremila volte di più…

Una curiosità sulle scimmie è quella che riguarda le scimmie giapponesi del parco di JIGOKUDANI MONKEY PARK dove vivono molte scimmie in uno stato semi selvatico, nel senso che sono nutrite dall’uomo ma possono girare nel parco liberamente. Una curiosità: in inverno queste scimmie scendono dalle montagne del parco e per riscaldarsi o forse più per rilassarsi, infatti fanno il bagno in certe terme naturali che ci sono nel parco, dove c’è acqua calda. I visitatori del parco possono vedere le scimmie in acqua mentre fanno il bagno. Questo parco è sorto perché negli anni 50 le scimmie davano molto fastidio agli agricoltori della zona. E venivano abbattute. Allora è sorta l’idea di creare un grande parco in cui le scimmie potessero vivere quasi in libertà. In questo parco ci sono delle sorgenti, naturali, di acqua calda e le scimmie hanno imparato a frequentare queste sorgenti, in pratica fanno il bagno e stanno lì un po’, proprio come facciamo noi se andiamo alle terme e come fanno in Islanda. E’ una cosa che non sapevo! Vi lascio il Link se volete vedere le immagini di queste scimmie al bagno…

E arriviamo all’Australia dove ci sono i canguri presenti solo in questo continente.

Una cosa interessante è chiedersi perché i canguri ci sono solo in Australia e perché non esistono ad esempio in Europa o in America. Il motivo, insieme forse al clima, è l’estremo isolamento di questo continente. Infatti milioni di anni fa l’Australia era attaccata, era parte dell’Antartide, poi nel corso di milioni di anni si è staccata ed è andata, si è spostata, verso nord senza aver nessun contatto con nessun altro continente. Questo spiega perché la fauna dell’Australia è, in parte, diversa da quella degli altri continenti.

Quindi in Australia è nata una specie, appunto i canguri che non si sono diffusi in altre zone.

E veniamo all’Europa.

In Europa ci sono diverse specie animali vediamone alcune: la renna che vive in nord Europa in Norvegia e Finlandia, abbiamo poi la volpe che vive un po’ in tutto il continente europeo. Anche in Italia ci sono molte volpi sulle alpi. Anche a me è capitato più di una volta di incontrare volpi in montagna. In Europa c’è anche la lince, una specie di grosso gatto selvatico che vive in montagna. Sulle Alpi ci sono poi i lupi e gli orsi bruni, ovviamente sulle Alpi. Recentemente si sono diffusi, in Italia i cinghiali, grossi maiali selvatici che hanno un po’ invaso una parte del territorio.

In un altro episodio del podcast ho già parlato un po’ di questi animali che ho quasi incontrato durante una gita in montagna con un mio amico. Ho visto le loro tracce sulla strada nella stradina che stavamo percorrendo. Probabilmente erano in mezzo al bosco poco distanti da noi. Abbiamo visto le tracce lasciate dai cinghiali in mezzo al bosco. Sulla montagna dove io e un mio amico andiamo spesso a fare delle gare con le radio, di sera abbiamo incontrato più di una volta i daini, sulla strada che porta verso la cima della montagna. Di solito sono molto timidi e appena ci vedono scappano in mezzo al bosco ma qualche volta il mio amico è riuscito a fotografarli.

Ho visto molte volte anche i ricci, quei piccoli animaletti con le spine. Qualche anno fa un’intera famiglia si era installata nel nostro giardino. C’era probabilmente una femmina con i cuccioli siamo riusciti a fare delle foto. Una altro animale selvatico che ogni tanto arriva nel nostro giardino è uno scoiattolo grigio. Arriva da noi e subito si arrampica sugli alberi, anche perché i nostri gatti quando lo vedono si mettono in allerta, tentano di inseguirlo, senza ovviamente riuscire a prenderlo.

Bene termino qui, non ho certo parlato e descritto tutti gli animali dei vari continenti, ho fatto solo una breve carrellata delle varie specie. A volte si dice fare una carrellata, parlare magari un po’ velocemente di una serie di cose. Le specie animali sono tantissime, magari ne riparlerò