174 – IL LESSICO DELLA CUCINA:

Il lessico della cucina.

Cosa c’è in una cucina quali sono le cose, gli oggetti che troviamo in una cucina, o anche i mobili, gli elettrodomestici. E poi…cosa si usa in cucina, cioè cosa usiamo per cucinare.

Beh in una cucina ci sono moltissime cose. Immaginiamo di entrare in una cucina. La mia ad esempio. Dunque appena entrati vediamo subito il tavolo, che nella nostra cucina è molto grande, fatto di legno chiaro. Vicino al tavolo c’è un   frigorifero. E’ un frigorifero abbastanza grande che ha una parte in alto che fa da congelatore. Cioè li si possono mettere i cibi surgelati perché la temperatura e molto bassa.

Sulle pareti di questo frigorifero ci sono molti magneti, piccoli e colorati oggetti metallici con una calamita che fa sì che l’oggetto, in genere una rappresentazione di località turistiche, stia attaccata alla parete metallica.

Vi garantisco che ce ne sono provenienti da quasi tutte le parti del mondo.

Dunque….il frigorifero ha due sportelli, uno più grande, e uno piccolo in alto. Bene sopra il frigorifero noi teniamo un cestino con della frutta. In genere nel cestino ci sono noci, nocciole, arachidi e mandorle, in pratica la frutta secca.

Sopra il frigo teniamo anche un libro di ricette, un po’’ datato…cioè un  po’ vecchio…in pratica non lo usiamo mai. Su una parete a fianco del frigorifero ci sono quattro quadretti, quattro disegni a matita. Li abbiamo comperati molti anni fa credo in Francia.

Sopra in tavolo c’è una specie di mensola appesa al soffitto con dei faretti, delle luci che illuminano il tavolo. Pero non funzionano e noi abbiamo messo sopra questa mensola una luce al neon, in pratica è un tubo luminoso al neon.

Bene, vicino al tavolo c’è anche un piccolo contenitore di legno, sopra noi ci teniamo un cestino con la frutta, di solito ci sono mele, pere, kiwi mandarini e arance a volte anche fichi secchi o datteri.

Sopra

Attenzione ai nomi degli alberi: un’arancia, tante arance e si dice un arancio per l’albero e tanti aranci quando ci sono tanti alberi…si può dire un aranceto.

Mentre per le mele si dice: una mela tante mele e un melo per l’albero, tanti meli quando ci sono più alberi e un meleto è una piantagione con tanti meli.

In generale per la frutta  si dice un frutteto quando ci sono tanti alberi da frutta.

Bene, proseguiamo…

 Sopra questo piccolo mobile in legno c’è anche una friggitrice ad aria calda. Un attrezzo della cucina che serve per cuocere il cibo quasi senza grassi. Infatti il cibo cuoce perché viene riscaldato dall’aria calda lo abbiamo usato varie volte soprattutto per le patate e devo dire che sono molto buone. Mia moglie compera delle patate molto piccole rotonde, a volte le tagliamo, le dividiamo in due parti e le condiamo con pochissimo olio. Ci mettiamo anche un po’ di rosmarino, salvia e altre per insaporirle un po’, sono veramente squisite e croccanti.

Bene a sinistra della porta della cucina ci sono delle mensole in legno che sono un po’ un …bazar…direi. Sulla mensola più bassa ci sono diversi fogli relativi a varie diete che noi ci proponiamo a turno di seguire…ma spesso non ci riusciamo. Ma oltre ai fogli delle diete ci sono piccoli contenitori per matite e penne biro, c’è un barattolo di colla, un po’ di posta, spesso pubblicità di vari prodotti. A fianco appeso al muro con un chiodino, c’è un calendario che noi usiamo anche un po’ come agenda. Ci scriviamo sopra magari gli appuntamenti con il dentista o se abbiamo qualche visita medica, a volte scriviamo la data del compleanno di qualche amico o la data di un invito a cena che abbiamo fatto.

Quindi si possono leggere scritte del tipo: cena con Nadia, a cena da Angela.   Compleanno Maurizio…

Su un’altra mensola conserviamo documenti di vario genere, bollettini per pagare qualche tassa o fare qualche offerta e enti di beneficenza.

Bene, di fronte al tavolo ci sono….quelli che noi chiamiamo degli armadietti o dei mobili della cucina. Sulla destra vicino alla porta finestra che da sul giardino c’è il lavello con il rubinetto che ha un miscelatore….. E’ fatto di acciaio inossidabile.

Sopra il lavello c’è un mobiletto in legno con due antine che ha due mensole. Sulle mensole ci sono i piatti le fondine (che sono piatti più profondi che si usano pe mangiare ad esempio la pasta, il risotto o le cose con il brodo). Ci sono anche i bicchieri e delle grosse insalatiere di ceramica. Si chiamano insalatiere perchè le usiamo più che altro proprio per metterci l’insalata anche se in realtà a volte le usiamo epr metterci altri cibi. A volte dei gnocchi di patate.

Mobile della cucina [AM1] 

Sotto il lavello c’è uno spazio in cui mia moglie tiene un contenitore dove si mette quello che noi chiamiamo “l’umido” cioè gli scarti di cibo. Da un anno circa abbiamo anche un piccolo contenitore in cui mettiamo gli scarti vegetali. Infatti abbiamo una compostiera in cui mettiamo (in giardino) tutti gli scarti vegetali, frutta e verdura avanzata o che non è più commestibile….

La compostiera è in un angolo del giardino, in pratica è un potremmo dire grande contenitore di plastica con le pareti che hanno delle aperture…..

 A fianco del lavello c’è il piano cottura don quattro fuochi. Il nostro è a gas. Al giorno d’oggi molti hanno il piano cottura elettrico, a induzione, senza gas. Sopra il piano di cottura c’è una cappa con una ventola elettrica che serve per aspirare i fumi quando cuciniamo qualcosa che produce appunto fumi, magari bistecche o qualcosa di fritto.

Sotto il piano cottura c’è la lavastoviglie. A fianco della lavastoviglie c’è una cassettiera, cioè un mobile basso con quattro cassetti.

Nel primo cassetto ci sono le posate, ovvero coltelli, forchette cucchiai e cucchiaini per il caffè. Ci sono anche delle forchettine più piccole che a volte usiamo per i dolci. In questo cassetto teniamo anche il apribottiglie (per le bottiglie di birra in genere) e un cavatappi (per il vino). Le bottiglie di vino in genere hanno il tappo di sughero e per togliere il tappo si usa appunto il cavatappi. Nel secondo cassetto teniamo alcuni attrezzi da cucina, cucchiai grandi, forchettoni una specie di pinza che usiamo per girare le bistecche quando le cuciniamo sulla piastra, ai ferri….noi diciamo così…

Negli

 A fianco ci sono due antine che si possono aprire e all’interno teniamo alcune stoviglie…..più che altro alcune padelle particolarmente grandi e alcuni piatti grandi che usiamo quando mangiamo la pizza.

Sopra c’è una mensola lunga di legno sulla quale teniamo in ordine: contenitori in ordine per le spezie, origano, rosmarino, erba cipollina, curcuma e altre…ci sono poi due zuccheriere una per lo zucchero bianco e una per lo zucchero scuro di canna (che io preferisco). Non credo che contenga nutrienti diversi dal normale zucchero ma a me piace di più. Su questa lunga mensola c’è anche un piccolo vassoio in legno che usiamo quando abbiamo degli ospiti e vogliamo offrire il caffè.

In fondo al piano per la cucina c’è una piccola televisione e a fianco c’è l’immancabile “macchinetta per il c affè”. Noi non usiamo le cialde ma utilizziamo la stessa procedure dei bar.

A fianco su una parete c’ un mobile alto che contiene: un forno non tanto grande elettrico, sopra c’è una dispensa dove teniamo: biscotti, fette biscottate, piccole tortine, corn flakes, a volte tavolette di cioccolato, barattoli di cacao, orzo, a volte qualche dolce, cornetti quando ci sono, bustine per fare delle tisane. Ci sono tisane digestive, ai frutti di bosco, rilassanti, tisane digestive e bustine di te.

A fianco in una altra antina c’e il reparto pasta, ma non solo. Abbastanza fornito in genere. Si può trovare lì un campionario dei vari tipi di pasta italiana. Ci sono scatole di spaghetti (la mia pasta preferita), maccheroni, tagliatelle, penne o mezze penne, tortiglioni o farfalle (che a me non piacciono) a volte ci sono le orecchiette pugliesi.  Ci sono scatole di riso, integrale e non, ci sono scatole di cartone con farina bianca o gialla (quella per la polenta, integrale o normale). Ci sono sacchetti con vari tipi di legumi, fagioli lenticchie fave, che servono per fare delle zuppe. Più in basso c’è uno spazio con varie bottiglie di vino e di acqua, frizzante e non.

Potrei continuare ancora per un bel po’….ma forse è il caso di finire qui….avete ora un’ idea anche se non completa di quello che c’è in una cucina italiana.


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